WELCOME MR. SFIGGY!

Description

 

WELCOME MR. SFIGGY!

Alessio Bolognesi

dal 22/02/2013 al 02/02/2013

Voilà, Madame et Monsieur ecco a voi, misteeeeer Sfiggy!
Eccolo lì, un esserino totalmente bianco, quasi un eraser cromofobo, il total white è la sua miglior veste, occhietto vispo a puntino, sorriso sghembo e sadico.
Protagonista di innumerevoli vicende, who is Mr Sfiggy?
A volte capita che sia tagliato, sgozzato e ferito, alcune cicatrici ornano l’ometto, e ricucito e riassemblato a dovere è pronto a cancellare chi non gli gusta affatto.
In quanti guai si caccia Mr Sfiggy! Antieroe neopop, gioca a fare il Corona tra le sbarre di un Mondrian, teppista fino al midollo (ammesso che ne sia dotato) utilizza i tanto amati Campbell’s Soup Warholiani per i propri bisogni, una vera operazione da pop Piero Manzoni, non a caso sembra proprio aver preso vita dagli achromes dell’omonimo artista.
Ma non finisce qui, il birbante Sfiggy spezza i cuori delle donzelle cartoon di Lichtenstein, minaccia con una pistola i figurini colorati di Haring e urla disperato sotti i cieli espressionisti di Munch, si incorona e fa arrabbiare un Basquiat. Bullo da periferia, Sfiggy è un qualunque, è tutti e ognuno, anonimo ma presente, un po’ bad boy, si diverte a intrufolarsi nella storia dell’arte e stravolgere i piani.
Ed eccolo entrare con poca discrezione nelle celebri locandine del maestro italiano Antonioni, Blow up? Meglio Splaat Up!
Infatti non finisce qui, eccolo in preda a una furia omicida assalire la gattina patinata amica di tutte le bambine, con pugnale affilato colpisce Hello Kitty, e non poteva appunto mancare il dettaglio splatter di una bella fuoriuscita di sangue rosso vivo. O ancora, decide di arrostirla su un falò, in una notte stellata, ma qui Van Gogh e le sue onde centrifughe non c’entrano, a Sfiggy piace tormentare non essere tormentato. Sfiggy è anche un cinefilo vanitoso e narciso, tanto che si impossessa di alcune scene cult per diventare nuovamente l’antieroe, come quando minaccia sempre Hello Kitty sul vascello dei Pirati dei Caraibi, o nelle nuove tele come Luke Sfiggywalker oVengono fuori dalle fottute pareti, uno Sfiggy eccentrico e pericoloso, amante della reinterpretazione in chiave diversa delle proprie pellicole preferite. Ma la lista dei crimini e lunga i cartoon hanno poca salvezza, da Hello Spank a Pikachu a Bugs Bunny e compagnia bella, a Pimpa a pallini, per finire a festini di coca nell’Olimpo con Pollon, e sembra proprio di sentirla cantare: “sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria.”
Mr Sfiggy, è il prototipo del vizio giovanile, del guaio, dell’illegale, del chissenefrega e basta, che tanto in questa società anche se se ne parla male, l’importante è che se ne parli. Senza regole ma con simpatia, è il vero must.
E se tutti in futuro saranno famosi per quindici minuti come aveva previsto il padre della pop art, Sfiggy fa di tutto per accaparrarsi un posto tra le prime pagine, un Roberto Succo della cronaca italiana degli anni Ottanta, latitante e serial killer spietato.
La serie S-Files propone una gamma di seducenti, sensuali, corpi femminili, sinuosi, dagli sfondi colorati, le ragazze sono sagome, protagoniste incontrastate di chissà quale amore; Lara, Sara, Vane, Vale, Giuly, l’appello della seduzione continua, e le donne mostrano tra seminudità e ammiccamenti, vari Sfiggy tattoos, ormai custodi di una parte della loro pelle, appaiono lì, come simboli di antimoda, perché Sfiggy è sempre anti, e un tatuaggio anche da trend, rimane per sempre, nonostante i cambiamenti del fashion system.
L’estro creativo di Alessio Bolognesi da forma a una figura interessante, incarnante il lato oscuro che appartiene un po’ a tutti, Sfiggy con tratti lineari tra il bidimensionale e il tridimensionale si diverte a dare sfogo all’istinto primordiale represso, al thanatos Freudiano.
Con acrilici colorati da pop killer professionista, Bolognesi ha sublimato la propria passione per la creazione in un famelico alter-ego simpatico e maldestro, libero da costrizioni e per questo sincero.
Con un drink che sa di mortifero e ironico, brindiamo a Mr Sfiggy!
PS: Se siete dei cartoon state molto attenti, perché se hanno ucciso l’uomo ragno e chi sia stato non si sa, per gli altri il crimine ha un volto, quello di Sfiggy.
Federica Fiumelli
Spazio San Giorgio

Inaugurazione Sabato 22 Febbraio 2013 h. 18-20

orari di apertura
Martedì-Venerdì 11-13 / 17-19
Sabato 17-19
chiuso Domenica e Lunedì 

 
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